Joseph H. Pilates nacque nel 1880 in Germania e già durante i primi anni adolescenziali si dedicò alla pratica del
body building. Si interessò, seguendo altre discipline sportive, allo studio del corpo umano e allo sviluppo muscolare
tanto che, durante la prima guerra mondiale, iniziò a costruire macchinari che potessero servire alla riabilitazione dei
soldati reduci di guerra menomati dalle ferite e immobilizzati da tempo. In seguito decise di partire per gli USA e nel
1929 aprì con la moglie il suo studio di New York. Lì fece conoscenza di importanti personaggi del mondo della danza
che riconobbero il valore del suo lavoro e presero il suo metodo come riferimento per il loro allenamento e come tecnica
riabilitativa post-infortunio.
Sviluppò oltre 600 esercizi sugli attrezzi che egli stesso aveva inventato e li adattò anche al lavoro a corpo libero sul tappetino.
La sua filosofia fu che il corpo doveva essere esercitato nella sua totalità per ottenere il benessere psicofisico.

Il metodo Pilates si fonda su sei principi fondamentali:
respirazione
concentrazione
controllo
baricentro
precisione
fluidità


L'insieme dei principi, delle attrezzature e degli esercizi lavora su corpo e mente, coordinando la muscolatura superficiale e
profonda con il centro del corpo (core). Una volta praticato regolarmente, cambia positivamente il corpo,
ed aiuta a sentirlo rillassato.
Gli esercizi sono finalizzati ad allungare e rinforzare i muscoli, ma anche ad equilibrare le tensioni articolari.
Il Metodo Pilates sviluppa l'elasticità ed evita la massa eccedente che l'allenamento convenzionale tende
a sviluppare. L'adattabilità e la sicurezza del metodo fanno sì che esso possa essere
praticato da tutti, con differenti livelli di idoneità fisica e a tutte le età.
E' ideale per chiunque voglia ottenere un tono muscolare equilibrato,
correggere la postura e aumentare la vitalità.